lunedì 3 luglio 2017

Promesse 2017 e la Nazionale Italiana


PROMESSE 2017
Simona Cantamessa e Milka, Maria Antonietta Segneri e Ignazio, Gioia Garzini e Curry, Cesare Paparo e Jamee: sono questi i binomi della nuova squadra Nazionale di Rally Obedience Csen, vincitori dell'edizione 2017 delle Promesse. A loro ed a tutti i binomi che hanno partecipato alla gara che si è svolta ieri sera all'Indiana Kayowa, vanno i nostri complimenti per averci regalato uno vero e proprio spettacolo, guardando gareggiare ciascuno di loro. È stato emozionante assistere ad un evento che di anno in anno fa scendere in campo delle vere eccellenze della Rally Csen. A nome di tutto il team dei giudici, vorrei ringraziare quindi tutti i concorrenti e fare i complimenti per la qualità del lavoro svolto con i propri cani, mostrata in campo ieri sera. Grazie a tutti coloro che hanno gareggiato ed ai binomi che si sono distinti, arrivando sui gradini del podio. Grazie alla nuova squadra nazionale con la quale inizieremo presto a lavorare per "esportare" la nostra esperienza nel resto dell'Europa. Grazie al lavoro di tutto lo staff dell'Indiana Kayowa che ha reso speciale ed impeccabile la giornata di ieri. Grazie a tutti gli amici e colleghi del Team Giudici, Ilenia Sinató, Francesco Cosentini, Alessandra Nenci, Alessandro Panza, Valentina Di Giorgio e Valentina Cremonese, per aver contribuito a rendere indimenticabile questa edizione delle Promesse. E un grazie sentito va a Csen ed in particolare al responsabile nazionale cinofilia Massimo Perla che ha sempre creduto e crede nella Rally, aiutandola a crescere ed a diventare sempre più importante. L’appuntamento ora è alle Finali 2017, che si svolgeranno il prossimo 1° ottobre al Charlie Dog ad Ospitaletto (BS). Ancora un paio di mesi per allenarsi in campionato e poi il conto alla rovescia per ospitare questo attesissimo appuntamento. Buona Rally a tutti!
Simonetta Bonanni

sabato 6 maggio 2017

A Totò

A 50 anni dalla morte dell'attore, principe della risata, Antonio De Curtis in arte Totò, vogliamo ricordarlo con una poesia da lui scritta, dedicata al suo cane Dick, un pastore alsaziano (tedesco) uno dei tanti cani amati, cresciuti e accuditi durante la sua vita. Un amore per i cani da portarlo a rilevare un canile trasformato in casa di riposo per cani sulla via Boccea a Roma arrivando ad ospitarne circa 220.

Dick

Tengo 'nu cane ch'è fenomenale,
se chiama "Dick", 'o voglio bene assaie.
Si perdere l'avesse? Nun sia maie!
Per me sarebbe un lutto nazionale.Ll 'aggio crisciuto comm'a 'nu guaglione,
cu zucchero, biscotte e papparelle;
ll'aggio tirato su cu 'e mmullechelle
e ll'aggio dato buona educazione.
Gnorsì, mo è gruosso.è quase giuvinotto.
Capisce tutto... Ile manca 'a parola.
è cane 'e razza, tene bbona scola,
è lupo alsaziano,è polizziotto.
Chello ca mo ve conto è molto bello.
In casa ha stabilito 'a gerarchia.
Vo' bene ' a mamma ch'è 'a signora mia,
e a figliemo isso 'o tratta da fratello.
'E me se penza ca lle songo 'o pate:
si 'o guardo dinto a ll'uocchiemme capisce,
appizza 'e rrecchie, corre, m'ubbidisce,
e pe' fa' 'e pressa torna senza fiato.
Ogn'anno, 'int'a ll'estate, va in amore,
s'appecundrisce e mette 'o musso sotto.
St'anno s'è 'nnammurato 'e na basotta
ca nun ne vo' sapè: nun è in calore.
Povero Dick, soffre 'e che manera!
Porta pur'isso mpietto stu dulore:
è cane, si ... . ma tene pure 'o core
e 'o sango dinto 'e vvene... vo 'a mugliera...

 Totò

Dick

Ho un cane che è fenomenale,
si chiama “Dick”, gli voglio tanto bene.
Se dovessi perderlo? Giammai!
Per me sarebbe un lutto nazionale.

L’ho cresciuto come un figlio,
con zucchero, biscotti e pappette;
L’ho tirato su con le mollichette
E gli ho dato una buona educazione.

Si signore, adesso è grosso è quasi un giovanotto.
Capisce tutto…  Gli manca la parola.
E’ un cane di razza, ha una buona scuola,
è un lupo alsaziano, è poliziotto.

Quello che ora vi racconto è molto bello.
In casa ha stabilito la gerarchia.
Vuole bene alla mamma che è mia moglie,
e a mio figlio che tratta da fratello.

E di me si pensa che gli sono padre:
se lo guardo dentro gli occhi mi capisce,
drizza le orecchie, corre, mi ubbidisce,
e per far in fretta torna senza fiato.

Ogni anno, in estate, va in amore,
s’ immalinconisce e mette il muso sotto.
Quest’anno si è innamorato di una bassotta
che non vuole saperne: non è in calore.

Povero Dick, soffre e in che modo!
Porta pure lui nel petto questo dolore:
è un cane, si … . ma ha pure un cuore
e il sangue nelle vene … vuole una moglie … 

Totò

traduzione di Francesco Cosentini

domenica 16 aprile 2017

Buona Pasqua - Happy Easter



IL LUPO E L'AGNELLO (ESOPO)

Un lupo vide un agnello vicino a un torrente che beveva, e gli venne voglia di mangiarselo con qualche bel pretesto. Standosene là a monte, cominciò quindi ad accusarlo di sporcare l'acqua, così che egli non poteva bere. L'agnello gli fece notare che, per bere, sfiorava appena l'acqua e che, d'altra parte, stando a valle non gli era possibile intorbidire la corrente a monte. Venutogli meno quel pretesto, il lupo allora gli disse: << Ma tu sei quello che l'anno scorso ha insultato mio padre ! >> E l'agnello a spiegargli che a quella data non era ancora nato. << Bene >> concluse il lupo, << se tu sei così bravo a trovare delle scuse, io non posso mica rinunciare a mangiarti. >>

 La favola mostra che contro chi ha deciso di fare un torto non c'è giusta difesa che valga. Non c’è possibilità per un debole di difendersi contro un potente che si propone di fargli torto. Anche i capi di stato, i politici corrotti, quando hanno in mente di ottenere un vantaggio usando la forza inventano pretesti, e non è possibile farli desistere con argomenti giusti e fondati. Il dominio funziona solo se i popoli si sottomettono, ma ingannarli, confonderli, frastornarli, fuorviarli con notizie false, esagerate, tendenziose, aiuta molto a renderli passivi, confusi, divisi, pieni di contraddizioni. In una parola, a sottometterli.
 L’inganno, l’occulta censura, la mistificazione sono uno strumento imprescindibile per i dominatori.
Dire il falso, tacere il vero: questo potrebbe essere il motto, oggi, dei grandi mezzi di comunicazione.

 In fine prima di augurarvi una Buona Pasqua nella speranza di una risurrezione con un’insurrezione popolare vi lascio delle perle di saggezza di un morto e di un suo seguace:

David Rockfeller dice: “ Siamo grati al Washington Post, al New York Times, a Time Magazine e ad altre importanti pubblicazioni i cui direttori hanno partecipato alle nostre riunioni e rispettato la promessa di discrezione per quasi quarant’anni . . . Sarebbe stato impossibile per noi sviluppare il nostro piano mondiale se fossimo stati esposti alle luci della pubblica opinione in questi anni. Ma il mondo ora è più evoluto e preparato a incamminarsi verso un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di un’élite intellettuale e degli uomini d’affari mondiali è sicuramente preferibile alla sovranità nazionale praticata nei secoli passati”.

Mario Monti dice: . . . non dobbiamo sorprenderci che l’Europa abbia bisogno di crisi e di gravi crisi per fare passi avanti. […] Il potere politico, ma anche il senso di appartenenza dei cittadini a una collettività nazionale, possono essere pronti a queste cessioni (di parti della sovranità) solo quando il costo politico e psicologico del non farle diventa superiore al costo del farle perché c’è una crisi in atto visibile, conclamata.

Buona Pasqua a tutti
Francesco Cosentini

venerdì 3 marzo 2017

La Rally-O CSEN al CRUFTS 2017


Dal 9 al 12 Marzo presso il NEC di Birmingam nel Regno Unito si svolgerà come di consueto il più importante e prestigioso evento cinofilo al mondo: Il CRUFTS 2017.
La Rally-Obedience CSEN sarà presente al CRUFTS con il pluricampione Nazionale e Internazionale ALESSANDRO PANZA con il suo fedele amico a quattrozampe AKI.
E' la prima volta che un binomio italiano di Rally-Obedience partecipa al Crufts.

 http://www.crufts.org.uk/